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Il Monte Rosa

Una montagna record, anche per la presenza del rifugio più alto d’Europa, la Capanna Regina Margherita, nonché della parete est, la più alta e ripida di tutte le alpi con caratteristiche simili a quelle himalayane e l’estrema Punta Dufour, con i suoi 4.634 metri d’altezza.

Il Rosa è anche un fenomeno visivo poiché è visibile da quasi tutte le località valsesiane, dalla “bassa” fino alle estreme località di fondovalle, con punti di osservazione stupenda del suo elegante ed esteso profilo, che nelle albe serene  illuminate dai raggi del sole si tinteggia di un suggestivo rosa, caratteristica che avrebbe popolarmente determinato il nome, derivato invece dalle antiche denominazioni latine dei grandi ghiacciai.

Delimitazione naturale tra Svizzera e Italia il  Monte Rosa, sebbene abbia a sua corona le vallate delle vicine Macugnaga, Gressoney, Ayas e Zermatt e in Svizzera la Mattretal e la Saastal,  ha nel versante valsesiano il suo profilo più spettacolare ed affascinante poiché da nessun altro territorio si presenta così ampio e panoramico.

  • Valsesia Alpe Campo Mote Rosa Foto Ristorante Toma E Vino
  • Valsesia Alpe Campo Alagna Foto Ristorante Toma E Vino
  • Valsesia Casa Walser Foto Ristorante Toma E Vino
  • Valsesia Lampone Rimasco Foto Ristorante Toma E Vino
  • Valsesia Monte Rosa Foto Ristorante Toma E Vino

La Valsesia

Territorio invitante e particolare, la Valsesia, grazie alla vicinanza con Milano e Torino, Novara e Vercelli, è  meta abituale e favorita di un sempre più vasto flusso turistico e oggetto di crescente interesse per le molteplici peculiarità ambientali, culturali e sociali. E’ costituita dal bacino idrografico del Sesia e ha origine ai piedi del Monte Rosa,  snodandosi fino al polo di fondo Sesia, con il comune di Gattinara a sinistra e le falde del Monte Fenera a destra e fino alla confluenza col Sesia del torrente Sessera.

Si estende con una forma quasi regolare in un  vario, frastagliato e multiforme profilo vallivo indicato fra i più belli delle Alpi e che può dividersi in due grandi territori: la Bassa Valsesia che comprende  la Val Strona e la Valle di Cellio e tutti i comuni che vanno da Borgosesia a Romagnano e l’Alta Valsesia che a sua volta si divide in Val grande (da Varallo ad Alagna), Val Piccola (o Val Sermenza, da Balmuccia a Rima)e Val Mastallone (da Varallo a Fobello) oltre ad altre vallate minori, fra le quali l’Egua (da Rimasco a Carcoforo) e la Landwasser  (a Rimella).

In tutte queste valli valsesiane si respira e si conserva gelosamente, con l’istituzione di parchi naturali e di aree protette che difendono l’ecosistema e le ricche componenti etnico-culturali, una tipica atmosfera prealpina, grazie all’integrità di un verde paesaggio con paesi e villaggi armoniosamente ambientati e ad un clima dolce e mite, condizioni ideali per villeggiature ed escursionismo che su tutto il territorio enumera mille e mille risorse.

La Valsesia Ha il suo capoluogo a Varallo, elegante e culturale cittadina tra le più sviluppate di tutta la provincia e sede del Sacro Monte più antico delle Alpi, Patrimonio Unesco, che ogni anno attira moltissimi fedeli da tutto il mondo. Borgosesia, il più grande centro valsesiano, ospita i maggiori centri commerciali di tutta la Valle mentre a Roccapietra di Varallo è attivo un notevole polo industriale.

  • Valsesia Otro Foto Ristorante Toma E Vino
  • Valsesia Sermenza Egua Foto Ristorante Toma E Vino
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  • Valsesia Val Vogna Foto Ristorante Toma E Vino
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Colline Gattinaresi

E’ questa la zona nella quale inizia il traffico verso la parte alta della Valsesia che richiama le affluenze più propriamente turistiche per intenderci, e certamente è da quaggiù che si stabilisce il disegno circoscritto da quelle continue metamorfosi del paesaggio che rendono così complessa e sorprendente la terra valsesiana. 

Immagine parlante della generosità di una fertile terra, luogo specifico di produzione di prodotti vitivinicoli di eccellenza, Gattinara e le sue colline circostanti, per la loro struttura orografica e per un andamento territoriale movimentato e sinuoso, godono di un ottimo clima che naturalmente determina la buona qualità dei prodotti della terra.  

Al buon vino delle colline di Gattinara, che ha una tradizione ormai plurisecolare, si abbina oggi  l'attenzione per la qualità che deriva da un’elevata capacità professionale legata al rispetto per la tradizione.   

Le terre di questi vigneti oltre a conferire all’ambiente un profilo affascinante e caratteristico, sono costantemente curate da agronomi e professionisti che sanno coniugare l’affetto per le vigne (il Nebbiolo in particolare, vitigno sovrano da cui derivano tutti gli ottimi vini della zona collinare gattinarese) al paesaggio e a produzioni di per sé in grado di qualificare  la zona nel contesto enologico del Nord Piemonte in modo universale.

Questo territorio collinare presenta tre parti, una medio bassa coltivata a vite, una alta un tempo coltivata oggi trasformata in bosco e una terza incolta  che si presenta con minore presenza di specie arboree.
(Testi di monterosavalsesia.com - Foto di Roberto Veggi)

Taverna Toma e Vino - Gusta la Valsesia,  Via XX Settembre 52 13011 Borgosesia VC - Tel. 0163.1902706 E-mail: info@tavernatomaevino.it

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